IL SINDACO PARTECIPA AL PRESIDIO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

Continua l’impegno preannunciato dall’Amministrazione D’Alessio durante la campagna elettorale



Aprilia 12 Novembre 2009 – Il 4 Novembre il Senato ha approvato l’ art. 15 del DL 135/09 che di fatto sottrarrà ai Comuni la gestione del servizio dell’acqua potabile per consegnarla, dal 2011, agli interessi delle multinazionali e delle banche.
L’ art. 15 del Decreto verrà discusso dalla Camera Lunedì 16 Novembre.

Per opporsi alla conversione in legge di tale D.L. , questa mattina si è svolta, alle ore 10.30 davanti Montecitorio, una manifestazione alla quale hanno aderito associazioni, partiti, amministratori regionali, parlamentari e centinaia di cittadini.

Il Sindaco di Aprilia, in conformità con quanto sostenuto in passato, ha ritenuto necessario partecipare al presidio contro la privatizzazione dell’acqua, in tale occasione ha dichiarato “Dobbiamo agire in nome dell’interesse collettivo. L’acqua è un diritto e un bene pubblico che non deve essere gestito da multinazionali o da istituti bancari. Il processo di privatizzazione nel nostro paese sta avanzando ma la gestione delle risorse idriche non deve rischiare di divenire oggetto di attività imprenditoriale”.

IL SINDACO CHIEDE DI RINVIARE LA PROSSIMA CONFERENZA DEI SINDACI E DEI PRESIDENTI

IL SINDACO CHIEDE DI RINVIARE LA PROSSIMA CONFERENZA DEI SINDACI E DEI PRESIDENTI



Aprilia 11 Novembre 2009 – In data odierna il Sindaco di Aprilia ha inviato una lettera all’Autorità Ambito Territoriale n. 4 per richiedere il rinvio della prossima conferenza dei sindaci e dei presidenti, convocata per il 13 Novembre.

D’Alessio domanda di poter procrastinare la riunione in oggetto per dar modo all’amministrazione di approfondire compiutamente le deliberazioni proposte all’approvazione della conferenza dell’ ATO4.

Nella lettera, inoltre, il Sindaco precisa che oggi non prenderà parte alla riunione dell’ Ufficio di presidenza poiché l’atto con cui il comune di Aprilia ha aderito alla convenzione di cooperazione dell’ ATO4 non prevedeva la costituzione dell’Ufficio di Presidenza.
Si precisa che il Consiglio Comunale (con delibera n. 2 del 24/2/2006) non ha approvato le modifiche alla convenzione di cooperazione accolte dalla Conferenza dei Sindaci dell’ATO4, con cui veniva modificata l’iniziale convenzione di cooperazione introducendovi l’istituzione dell’Ufficio di presidenza.

Per concludere, il regolamento dell’Ufficio di presidenza prevede che i membri dell’’ Ufficio decadono dall’incarico in caso di perdita della qualità di Sindaco e che, comunque, l’Ufficio sia rinnovato entro tre mesi dall’insediamento della nuova consiliatura provinciale.

IL COMUNE DI APRILIA SI OPPONE AI PIGNORAMENTI RICHIESTI DA TRIBUTI ITALIA E A.SER

Il Sindaco richiede urgentemente un incontro con il Responsabile Nazionale
del Banco Posta


Aprilia 11 Novembre 2009 – Come precedentemente comunicato, la società A.ser S.r.l e Tributi Italia S.p.a. hanno richiesto il pignoramento, notificando al Comune di Aprilia l’atto di precetto, per tutti i conti correnti postali del comune giustificando tale atto per la riscossione della somma relativa al lodo arbitrale.

Le due società, dunque, pretendono di porre un vincolo sulle somme detenute da Poste Italiane per conto del Comune di Aprilia.

A quest’azione si oppone fortemente l’amministrazione D’Alessio che in data odierna ha diffidato Poste Italiane S.p.a , nello specifico la Direzione Provinciale di Latina e la Filiale di Aprilia Centro, a non vincolare a favore dei creditori procedenti, alcuna somma attualmente giacente o in futuro riversata sui conti correnti postali intestati al Comune di Aprilia.

L’amministrazione, ai sensi dell’art. 159 (D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267), respinge non solo la possibilità di pignorare ma anche soltanto di vincolare conti correnti non relativi al servizio di Tesoreria Comunale. Il primo comma, dell’art. riportato, recita infatti “Non sono ammesse procedure di esecuzione e di espropriazione forzata nei confronti degli enti locali presso soggetti diversi dai rispettivi tesorieri. Gli atti esecutivi eventualmente intrapresi non determinano vincoli sui beni oggetto della procedura espropriativa”.

Martedì scorso il Sindaco ha richiesto, con urgenza, un incontro con il Responsabile Nazionale del Banco Posta per chiarire la questione.
Domenico D'Alessio