Sgombero palazzine ex Canebi e sistemazione strade

Il sindaco di Aprilia, Domenico D’Alessio, ringrazia i Carabinieri di Aprilia, a cominciare dal comandante Magg. Nuzzo, i quali coadiuvati dalla Polizia Locale, presente il comandante Marini, dai dirigenti comunali dott. Cucciardi ed arch. Pellico, hanno provveduto allo sgombero degli stabili della ex Canebi.

All’interno delle cinque palazzine sono state rinvenute sette persone, straniere, che sono state accompagnate in caserma per essere identificate. Operai della Multiservizi hanno poi liberato i locali delle poche masserizie lasciate.

Gli stabili sono poi stati riconsegnati ai legittimi proprietari, ai quali però un’ordinanza comunale impone ora di attivarsi per non far ripetere le cause dell’occupazione dei loro locali, che tanti problemi igienico-sanitari e di degrado stanno causando al quartiere ed alla città tutta. Senza dimenticare la salute delle stesse persone che ci vivevano, a cominciare dai bambini. Nella stessa mattinata, quindi, la proprietà ha provveduto a far murare gli ingressi, per rendere più difficoltoso l’ingresso da parte di altri eventuali occupanti.

Sono ripresi finalmente i lavori di sistemazione delle strade di Aprilia. A distanza di qualche settimana dall’insediamento della nuova giunta D’Alessio, sono state rimosse alcune delle cause dell’immobilità della Multiservizi su questo tema, tanto caro ai cittadini e che, tra l’altro, gravi problemi sta causando alle casse del comune, il cui ufficio contenzioso è bersagliato da richieste di rimborso per danni causati dalle buche ad auto e moto.

Il neo assessore ai Lavori Pubblici, Mauro Fioratti Spallaci, sta verificando di persona il procedere delle operazioni di messa in sicurezza delle strade.

Alla città la nuova giunta chiede pazienza: tale è lo stato delle nostre strade, che ci vorrà del tempo per la messa in sicurezza totale. Importante però che si sia iniziato a metterci mano. Da segnalare anche che gli operai della Multiservizi addetti a queste riparazioni, sono pochi e costretti ad operare in condizioni tecnico-logistiche disagiate e senza idonea attrezzatura.

Si è iniziato dalle vie ad ampio scorrimento, di collegamento tra le strade extraurbane ed il centro, terminate le quali si passerà al centro cittadino.

La nuova giunta sa bene, però, che questa è solo una misura tampone, atta a sistemare un’urgenza. Contemporaneamente, infatti, l’amministrazione sta cercando di trovare il modo di finanziare, con un mutuo a lungo termine, il rifacimento di quelle strade che necessitano di essere completamente rifatte. Ma questo sarà il secondo piano d’intervento.

0 commenti:

Posta un commento

Domenico D'Alessio