“Non hanno fatto niente finora, sono solo spot elettorali”. Replica così il candidato a sindaco del terzo polo alle dichiarazioni del coordinatore provinciale del Pdl Claudio Fazzone e al presidente della provincia Armando Cusani che ha promesso, se dovesse risultare eletta sindaco Ilaria Bencivenni, la firma di un accordo-programma per dirottare fondi sulla città. “Parlano dell’importanza di una filiera di governo –risponde D’Alessio- ma in questi anni in cui questa filiera di governo c’è stata, la città è rimasta completamente abbandonata. Cusani non ha destinato un centesimo per le infrastrutture di questa città sotto la giunta di Calogero Santangelo. Gli amministratori provinciali si sono completamente disinteressati finora della seconda città della provincia. I fatti parlano da soli. Ritengo le affermazioni di Cusani politicamente ed istituzionalmente scorrette rispetto al ruolo che ricopre, oltre che offensive verso i cittadini di Aprilia. Se gli apriliani sceglieranno me alla guida della città, vuol dire che la provincia lascerà Aprilia, come ha sempre fatto finora, abbandonata a se stessa? Questa tanto decantata filiera di governo è una foglia di fico per mascherare il fallimento della loro amministrazione e il malgoverno della città a cui finora abbiamo assistito”. D’Alessio, quindi, replica anche a Fazzone che ha promesso un impegno istituzionale per il risanamento igienico-sanitario del territorio. “Fazzone forse non si ricorda che ha svolto il ruolo di presidente del Consiglio regionale per ben cinque anni –commenta D’Alessio- e in questi cinque anni, non è riuscito a portare una bozza di delibera per destinare risorse economiche regionali al risanamento del territorio. La candidata a Sindaco Bencivenni, poi, come può affermare di volersi allontanare dalle vecchie logiche degli anni passati, se all’interno della sua coalizione, qualora vincesse le elezioni, troverebbero posto gli stessi, identici, autori dello sfascio provocato dalla giunta Santangelo ?
Perciò, visto il degrado morale, economico e istituzionale cui hanno portato la città, abbiamo deciso di dare un forte segnale di discontinuità con il passato, mettendo in campo una coalizione al cui interno non trova spazio nessuno della precedente amministrazione e, qualora vincesse le elezioni, eleggerebbe 12 nuovi consiglieri su 18 di maggioranza. Noi rappresentiamo il vero rinnovamento!
Domenico D'Alessio e il Comitato Elettorale per D'Alessio Sindaco






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